Risotto con peperoni e provola affumicata di Sorrento. Un ricordo per ogni chicco.

E’ difficile introdurre questa ricetta. E’ faticoso parlare dei miei anni trascorsi da studentessa di ingegneria fuori sede. Di quando un giorno i miei genitori mi lasciarono in una grande città con una valigia, due piatti, tre posate e una tovaglietta. Di quando la signora che mi fittò la stanza voleva insegnarmi come funzionava un miscelatore dell’acqua e mi chiedeva in continuazione se i fagioli che cucinavo li produceva la mia famiglia (magari!). Di quando traslocai in una vera casa di studentesse con un carrello della spesa, perchè non volevo aspettare aiuti (traslocai difronte). Di quando cominciai a capire cosa significa la convivenza con persone estranee, a tratti entusiasmante, a tratti sconfortante. Prendere posizioni, schierarsi, studiare strategie per eliminare il nemico. Studiare. Rispetto per gli spazi in comune e turni di pulizie. Spesa in comune o no? La carta igienica in comune. Ricordi splendidi. E’ complesso raccontare la parte delle feste, delle partite a carta, gli scambi culturali con le altre case di studenti, le uscite, infatti sorvolo. E’ nostalgica la parte delle confidenze a lume di abat-jour, dove si bisbigliavano segreti e insicurezze, dove si cercava confronto e conforto, che poi è la parte che porto dentro indelebilmente. Grazie alla comunione e allo scambio di pensieri sono nate delle amicizie magiche. Ho assorbito il meglio di tutte le mie amiche e me ne servo ancora. Forse non è stata poi così difficile l’introduzione.

Ho imparato anche qualche ricetta. Ci piaceva tanto, dopo una mattinata di studio, ritrovarci in cucina per pranzare insieme e prendere il caffè. La tavola era zona di tregua in ogni casa in cui ho convissuto. Era un periodo di dieta dimagrante e l’ ingrediente eletto a soddisfare il palato e la bilancia era il peperone. Il peperone, anche se cucinato leggero, è sempre gustoso. Rilascia quel sughino che sopperisce alla mancanza di condimento. E così un giorno una delle mie più belle e più care amiche, Federica P., mi fa scoprire, grazie alla sorella, il trio peperone-riso-provola affumicata. Il peperone rigorosamente rosso, un pò per il colore, un pò per il gusto a mio avviso migliore, anche se non mi è chiaro se la differenza di gusto tra i peperoni di vari colori è vera o solo uno scherzetto ottico. Il riso usato in questa ricetta è il carnaroli, lo trovo ottimo cuoce bene e i chicchi rimangono ben sgranati quasi come un parboiled, che non amo molto. La provola poi, sono fortunata abitando a Napoli, è quella affumicata di Sorrento. Non quella secca, ma quella grondande latte.

Eccola

insieme al risotto che mi ha stregato.

 

Per 350 gr di riso per risotti  (4 persone):
  • 2 peperoni rossi grandi
  • 4-5 cucchiai di olio
  • una cipolla media
  • provola affumicata o altro formaggio affumicato filante
  • brodo vegetale, o di dado, salato. 

Tagliare i peperoni a piccoli cubetti, togliendo i filamenti bianchi amari.

Mettere sul fuoco il brodo vegetale, precedentemente preparato, facendolo sobbollire a fiamma bassa.

Preparare la base del risotto soffriggendo la cipolla, affettata finemente, nell’olio. Quando comincia a imbiondire, unire i peperoni e far cuocere per una decina di minuti con il coperchio, versando uno o due mestoli di brodo bollente di tanto in tanto. Non devono cuocere troppo, continueranno a farlo con il riso.

Aggiungere il riso, far tostare qualche minuto sempre rigirando e cominciare a versare un mestolo di brodo bollente. Una volta assorbito, buttare un altro mestolo e così via fino a cottura del riso, sempre mescolando.
Spegnere il fuoco poco prima della cottura completa del riso, aggiungere la provola tagliata a cubetti grossolani, mescolare piano facendo attenzione che il formaggio non si ammassi. Far riposare un paio di minuti e impiattare. Aggiustare di sale se occorre.
Buon appetito!
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5 pensieri riguardo “Risotto con peperoni e provola affumicata di Sorrento. Un ricordo per ogni chicco.

  1. Ciao Ida,
    Sono Alessandra da Siena (figlia di zia Claudia).
    Ho cucinato il risotto con i peperoni per mio marito ed ha riscosso un notevole successo, tanto che anche la piccola Matilde lo ha mangiato!
    Sei veramente brava, ti faccio i miei complimenti.
    Continuerò a seguirti, cosicché possa continuare a stupire i miei cari :))
    Un abbraccio

    1. Ciao Alessandra! Ma che piacere immenso! Hai scelto bene, è un bel risottino questo semplice, ma insolito. Se è stato approvato da un marito e una figlia poi, sono ancora più soddisfatta. Ma quando ce la porti un pò qui Matilde?? I suoi occhioni da birbetta sono una poesia. A presto e grazie ancora.

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