Il pan brioche senza impasto. Dammi solo cinque minuti.

Mi sembra di esser ritornata a scuola, precisamente nei giorni in cui c’era il compito di italiano. Un incubo per me. Oggi il tema è ” Il pan brioche senza impasto”. Una delle mie professoresse mi insegnò che ogni compito, ben svolto, prevede un’ introduzione, un “cappello”. Quasi sempre mi bloccavo proprio lì, non so perchè, preferivo andare al dunque. Iniziavo e finivo il compito nell’ ultima mezz’ora e lo consegnavo in brutta copia.

Il rapido e miracoloso pan brioche di cui vi parlo oggi è fenomenale. Soffice e profumato come un pandoro. Si fa da solo, bisogna solo aprirgli la porta del forno e del frigo. Del frigo perchè, se è vero che bastano cinque minuti per “non” impastarlo, è vero anche che ha bisogno di lievitare da uno a cinque giorni in frigo. Aspettando curiosi il risultato, vi suggerisco di provare qualche altra ricetta dalla rapida soddisfazione. Personalmente, avendo paura che l’impasto inacidisse, l’ho lasciato solo 24 ore in frigo. E il risultato mi ha piacevolmente sorpreso. La ricetta l’ ho scovata, mentre andavo in giro in rete per approfondire l’argomento “pane senza impasto” ( che sto cercando di mettere a punto), qui, dove è precisato che è tratta dal libro “Five minute bread”. Mi sono attenuta quasi fedelmente, eccetto che per il quantitativo di lievito, che ho ridotto ulteriormente a un cucchiaino, e per l’aggiunta dei semini di vaniglia. Per me è entrato nel ricettario delle ricette da rifare e rifare.

Per uno stampo da plumcake 23×11 cm (misure interne):

  • 250 gr. di farina Manitoba
  • 2 uova ( a temperatura ambiente)
  • 100 gr. di burro di buona qualità
  • 75 gr. di acqua
  • 60 gr. di miele
  • 1 cucchiaino di lievito di birra disidratato
  • mezza stecca di vaniglia
  • la scorza grattugiata di mezzo limone
  • un pizzico di sale

Mescolare nella ciotola, con una forchetta, le uova leggermente sbattute, il miele, l’acqua, un pizzico di  sale, i semini di vaniglia (si ricavano aprendo la stecca con un coltellino), la scorza grattugiata del limone e il burro liquefatto a bagnomaria e lasciato raffreddare (altrimenti uccide il lievito!). Aggiungere la farina setacciata insieme al lievito. Mescolare rapidamente fino ad assorbimento della farina, coprire bene con la pellicola per alimenti e far lievitare un paio d’ore a temperatura ambiente. Porre in frigorifero per un minimo di 24 ore, ad un massimo di 5 giorni (come ho scritto su, mi sono limitata alle 24 ore). Riprendere l’impasto, dividerlo in tre parti uguali, e, su una spianatoia leggermente infarinata (l’ impasto si lavora facilmente), formare tre cilindretti che andranno intrecciati e posti nello stampo antiaderente imburrato. In alternativa, formare delle palline e sistemarle una accanto all’altra nello stampo. Coprire e far lievitare altre due ore, o fino a quando l’impasto avrà raggiunto i bordi dello stampo. Spennellare la superficie con un pò di tuorlo d’uovo sbattuto con un cucchiaio di latte. Porre la teglia nel forno preriscaldato a 170°-180° per 25-30 minuti, coprire se scurisce troppo. Prima di sfornare fare la prova stecchino, ossia infilare uno stecchino nel centro della brioche, se fuoriesce perfettamente asciutto, il dolce è cotto. Far raffreddare coperto da un canovaccio. Si conserva bene in una busta di plastica per alimenti.

Buona giornata!

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10 pensieri riguardo “Il pan brioche senza impasto. Dammi solo cinque minuti.

      1. (nel senso quasi al fine di strozzarli??è il senso che io vorrei dare a tale espressione…XD

  1. “Pan brioche” mi sembra molto riduttivo,banale massificato , suvvia anonimo. Chiamiamolo “Pan di DIO”

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