Crema allo yogurt e panna con gelatina di melagrana. Il fior fiore dei significati.

Alloro: gloria. Bocca di leone: capriccio. Camelia: perfetta bellezza. Fiordaliso: sensibilità. Giglio: purezza. Girasole: allegria. Rosa gialla: infedeltà.

Fior di melograno (bello, bellissimo, color rosso fuoco): amore ardente.

Melagrana (frutto mitologico, biblico, presente fin dalla preistoria, ricco di vitamina c e dalle numerose proprietà benefiche): sensualità, fertilità, fratellanza, unità, ombra e morte.

Sarà forse il pomo causa della cacciata dal paradiso terrestre?

Per 4 persone:

  • 150 gr. di yogurt greco
  • 200 ml di panna fresca da montare di buona qualità
  • 100 gr di succo di melagrana (per ottenerlo mi è bastata una melagrana abbastanza grande e matura)
  • 2+2 cucchiai di zucchero

Per la gelatina di melagrana, bisogna sgranarla. I metodi che propongo sono due. O si divide in quatto spicchi e con pazienza si estraggono i grani, liberandoli dalle pellicine, oppure si taglia lungo l’equatore e con un cucchiaio si batte sulla buccia, raccogliendo tutto ciò che cadrà in una ciotola piena d’acqua. Si vedranno i grani andare a fondo e le pellicine galleggiare. Schiacciare i grani, sgocciolati se si opta per il secondo metodo, con uno schiacciapatate (ringrazio Filippo, non so se si ricorda, ma tempo fa mi suggerì lui questo attrezzo, parlando di super alcolici ovviamente). Si dovrebbero ottenere circa 100 gr di succo. Altrimenti procedere con un altra melagrana. Attenzione! Il succo macchia indelebilmente, solo la candeggina lo smacchia. Filtrare con un colino per eliminare eventuali impurità. Portare ad ebolllizione con due cucchiai di zucchero, su fuoco medio, mescolando di tanto in tanto e far ridurre fino ad ottenere una gelatina semiliquida. Finirà di addensarsi raffreddandosi. Ho ottenuto mezza tazzina di caffè di gelatina, ma basta, a mio avviso per variegare 4 coppette. Nel caso si addensi troppo, basta aggiungere qualche goccia di acqua e mescolare. Attenzione! Non abusare con lo zucchero. Si rischia di ottenere il caramello. Far raffreddare e porre in frigorifero, fino al momento di servire.

p.s. lo sciroppo di melagrana o granatina, da sterilizzare e conservare, si ottiene con un metodo più lungo che prevede un riposo di giorni, nei quali avviene la fermentazione e si usa una quantità di zucchero superiore. Ma anche con la riduzione si arriva ad uno sciroppino gustoso. Ancora più semplicemente, si può usare il succo ottenuto come semplice succo di frutta da consumare nel giro di pochi giorni.

Per la crema, unire in una ciotola, mescolando delicatamente, lo yogurt e 2 cucchiai di zucchero (o la quantità desiderata) alla panna fresca. Porre la ciotola, insieme alle fruste di uno sbattitore elettrico, in freezer per 10 minuti. Scaduto il tempo, montare il composto alla massima velocità fino ad ottenere una crema densa. Con la panna fresca di ottima qualità, non ho mai avuto problemi. Ho sempre ottenuto un montaggio perfetto e, anche maltrattandola, sempre decorazioni precise e solide. Siate comunque delicati nel trattarla. Riempire una sac a poche (non è obbligatorio, va bene anche a cucchiaiate), dividere il composto nelle coppette e riporre almeno 10 minuti in frigo. Al momento di servire innaffiarle con un paio di cucchiaini di gelatina e volendo decorare con qualche chicco di melagrana tenuto da parte.

Ringrazio mia madre per avermi fatto conoscere e apprezzare la bellezza e la potenza visiva del fiore dell’albero di melograno. Ora tocca a lei sgranare circa una quarantina di frutti, per ottenere un litro di sciroppo! Ragion per cui la granatina che si trova comunemente in commercio è composta da tutt’altri frutti. Il vero sciroppo è un prodotto di nicchia.

Buon amore ardente a tutti!

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6 thoughts on “Crema allo yogurt e panna con gelatina di melagrana. Il fior fiore dei significati.

  1. Fra i fiori che hai elencato il mio preferito è il giglio. Però ad essere sincera non conoscevo quello di melograno e mi sono andata a informare. Bello anche quello. Una ricettina questa da leccarsi i baffi 🙂 Baci!

  2. Allora: mi vuoi dire che un frutto equivale ad una misera tazzina di caffè? e mi vuoi dire che me ne occorrono 40 per un litro? Tu lo sai che lo sciroppo “granadine” è offerto ai bimbi , quando i genitori si prendono qualcosa al bar? Ora capisco perchè è gratis….non è vera melagrana! Ida, questa ricetta è bellissima la foto….che te lo dico a fà…

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