Linguine con peperoni, pistacchi e formaggio primo sale. Ad orecchio.

Se mia madre è il Pavarotti del gateau di patate, io sono una bambina dello Zecchino d’oro. Lo stesso pezzo lo eseguiamo in maniera totalmente diversa. Cambia il timbro. Il do suonato da un pianoforte è diverso dalla stessa nota suonata da un’ocarina. Non mi ha mai dato le dosi precise. Non ce l’ha. E’ una di quelle pietanza dove si va ad occhio. Vi posso assicurare che ogni volta che lo prepara, può cambiare leggermente l’armonia, ma il timbro è sempre lo stesso. Lo riconoscerei tra un milione. Se molti piatti si preparano ad occhio, a me piacerebbe tanto saper cucinare almeno ad orecchio. Saper riprodurre fedelmente un piatto assaggiato altrove. Missione impossibile. Ci sono troppe variabili da bilanciare, prima fra tutte la scelta della qualità degli ingredienti. Non mi resta che interpretare.

Questo semplice primo lo mangiai tempo fa in un ristorantino. Mi colpì per la sua leggerezza, per la presenza dei peperoni tritati e per una sua particolare nota che ho tradotto come agrodolce. Questo è il mio spartito, da alunna delle scuole medie nell’ora di musica, a voi l’interpretazione e l’esecuzione.

Per 4 persone:

  • 380 gr di linguine
  • 2 peperoni rossi medi
  • una manciata di pistacchi salati e tostati
  • qualche goccia di limone
  • 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
  • 150 gr di formaggio primo sale o altro formaggio tenero
  • una manciata di foglie di basilico

Lavare i peperoni, eliminare i filamenti bianchi e tritare grossolanamente nel mixer. Farli cuocere appena in una padella con un cucchiaio di olio e una tazzina di acqua.

Sgusciare e tritare i pistacchi e mescolarli con qualche goccia di succo di limone, il restante olio, il sale e il pepe. Unire i peperoni e il formaggio tagliato a cubetti. Lasciare insaporire.

Nel frattempo cuocere la pasta, scolare al dente e aggiungerla al composto di peperoni. Decorare e profumare con qualche foglia di basilco e servire. Semplice e particolare.

Buona giornata musicale!

Con questa ricetta partecipo al contest di ARCHCOOK-Sapori di fine estate

Advertisements

6 thoughts on “Linguine con peperoni, pistacchi e formaggio primo sale. Ad orecchio.

    1. E’ poco più di un cucchiaio di olio a testa. L’olio è importante per il nostro organismo. Mangiando così ho perso vari chili, anche soffriggendo un pò. Ma è esperienza personale e non sono una dietologa. E’un piatto di pasta leggero in un’alimentazione a regime normale. Grazie della visita, anche le critiche sono ben accette.

  1. avrei tanto voluto saper fare il profumo del sugo di carne come lo faceva mia nonna: la cavalcata delle valchirie, tanto era maestoso già dal profumo….. il mio sembra la discesa in campo di paperino poaolino, deboluccio……. ma le linguine mi sembrano una bella musica… a orecchio!

  2. sai cara Ida penso che hai composto un’ottima ballata,cmq prima o poi tua madre ti darà la ricetta con le dosi precise del ” timballo di patate”

  3. Ad occhio … anzi… ad orecchio io dico che emana una splendida musica, armonia di colori e fantasia di profumi e accostamenti! io il peperone lo adoro… di primo impatto pensavo fosse crudo e crudo è l’unico modo in cui nn lo mangio per problemi di digestione… ma così appena scottato e abbinato al primo sale direi che è superbo! complimenti andata! adesso passamene un piatto! 😀 un bacione Ida:*

Esprimiti pure

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...